Hylek: Andate e Moltiplicatevi!

Ecco a voi presentata sul blog di ArenaNet, una nuova razza non giocante del mondo di GW2, buona lettura!

Prolifici e belligeranti, gli hylek sono creature ranesche che prosperano in tutti i tipi d’acqua, ma preferiscono vivere in aree paludose. Non importa dove stabiliscono il territorio, gli hylek si riproducono in quantità allarmanti. Una volta solitari e xenofobi, adesso gli hylek si possono trovare sempre più lontano dai loro terreni riproduttivi. Dal momento in cui nascono, gli hylek si ritrovano in una feroce competizione con i fratelli per cibo e riparo. Quelli che sopravvivono diventano più aggressivi poiché i loro corpi sviluppano le tossine che usano per cacciare le prede, proteggere i villaggi e abbattere i rivali. Sono reduci pieni di risorse, feroci guerrieri e maestri nell’uso del veleno. Sono gli hylek.

“Tekk fu il primo a morire – due giorni ci ha messo – in preda alla febbre e al delirio tutto il tempo. Aveva ricevuto solo una ferita dalla lancia dell’uomo rana. Ho raccolto un piccolo campione del veleno dalla ferita, che può essere utile, ma non avremmo mai dovuto fidarci del Durotl.”
- dal diario di ricerca di Flubb, mercante asura (pubblicato postumo)

Gli hylek sono il popolo rana di Tyria. Una volta il nome di una tribù specifica, adesso tutta la gente rana viene comunemente chiamata “hylek”. Persino il popolo rana ha adottato il nome “hylek” per la propria razza, anche se mantengono anche nomi individuali di tribù per distinguersi gli uni dagli altri.
Con il riscaldamento degli Shiverpeaks, vaste aree della costa meridionale dai confini di Kryta al limite di Orr sono diventate paludi e acquitrini – terreno ottimo per gli hylek. Gli hylek si sono espansi in queste aree e hanno prosperato. Crescendo il loro numero, hanno preso anche altra terra, continuando ad espandersi. Le zone dove gli hylek hanno scelto di insediarsi non sono senza pericoli. Schiavisti krait, corsari, draghi famelici e i seguaci di Zhaitan, minacciano tutti regolarmente gli insediamenti hylek.
Nonostante tutti questi pericoli esterni, forse la minaccia maggiore per ogni tribù hylek è quando una tribù rivale si muove nel loro territorio. Tali incursioni spesso portano a una guerra totale finché una tribù non spazza via l’altra. Anche con questi tutti problemi, gli hylek si stanno espandendo in un momento in cui la maggior parte delle razze lotta per la sopravvivenza.

Il ciclo della vita


“Un guerriero hylek è già sopravvissuto alla più grande battaglia che affronterà mai; ha già visto la morte una centinaio di volte. Cosa deve temere dopo essere sopravvissuto a tali conflitti?”
-Tecpatl, capo hylek dei Quinatl

Gli hylek nascono come girini praticamente inermi, con compagni di nidiata che si contano a centinaia o persino migliaia. La tribù sovrintende alla cura delle nuove nidiate con un impegno minimo, lasciando gli individui a difendersi da loro stessi. Il cibo tende ad essere scarso e i girini hylek che sopravvivono sono spesso i più aggressivi. Quelli che rimangono indietro muoiono di fame o sono presi dai predatori.
Quando la nidiata raggiunge la maturità, gli hylek fanno una festa della maggiore età. Durante la festa, i giovani hylek competono l’uno contro l’altro, dimostrando le loro abilità e il loro valore alla tribù. Come si comportano durante queste celebrazioni determinerà che cammino prenderanno nella vita, o guerrieri che difendono la tribù o mercanti che trattano con gli stranieri.
Gli hylek hanno una vita vita breve, arrivano verso quarant’anni se riescono ad evitare una prematura morte violenta o per fame. Gli hylek che riescono a diventare vecchi nonostante la loro dura vita sono profondamente rispettati dalla tribù e vengono spesso consultati su questioni difficili o per dare giudizi durante le dispute all’interno della tribù.

La tribù
Gli hylek vivono in piccole tribù indipendenti. Queste tribù vanno da una dozzina a centinaia di hylek. Ogni tribù è governata da un singolo capo che detiene un’autorità esclusiva e assoluta. I capitriù di successo di solito si consultano con i sacerdoti e con i membri anziani della tribù per paura che il sentimento del popolo si rivolti contro di loro.
Le tribù individuali sono estremamente territoriali ed è raro che collaborino fra di loro. Le varie tribù si differenziano per il colore, che è anche un indizio del livello di aggressività di quella particolare tribù. Di fatto, il colore di una tribù hylek è anche una buona indicazione della forza delle tossine che generano; le tribù che producono le tossine più letali sono le più aggressive e pericolose per gli estranei. Quando si ha il primo contatto con una tribù hylek, è saggio avvicinarsi con cautela finché non si riesce a determinare se vi tratteranno come un ospite e un partner commerciale o come una minaccia da sterminare.

Il sole


“Vivi ogni momento nel sole, perché l’ombra non è mai lontana dietro di te.”
- Ohteca, sciamano hylek dei Jinotl

Gli hylek venerano il sole come una divinità. Non hanno un nome per questa entità, ma tengono grandi feste per i solstizi e tornei per celebrare il crescere e il calare del giorno. Per gli hylek, il sole rappresenta sia il bene che il male. E’ colui che porta il calore vitale e messi abbondanti, ma anche la siccità e la carestia.
Ogni tribù hylek ha almeno un prete (se non parecchi) dediti alla “lettura” del sole e del cielo. Questi sacerdoti sono esperti nelle previsioni atmosferiche, sanno quando pioverà e quanto dureranno le stagioni secche. Avere un sacerdote che riesce a fare accurate letture del sole può essere uno dei fattori più importanti per la prosperità di una tribù hylek.

Alchimia e commercio
Tutti gli hylek hanno un set di ghiandole velenifere che producono una tossina letale. Gli hylek sono naturalmente immuni alle proprie secrezioni, come anche ad un’ampia varietà di altri veleni naturali. Per questo motivo, gli hylek fanno molte sperimentazioni con veleni, antidoti e una vasta varietà di composti. Le loro conoscenze e la loro abilità rendono gli hylek fra i più ricercati alchimisti in tutta Tyria – in particolare da gruppi come l’Ordine dei Sussurri, Order of Whispers.
I mercanti hylek delle tribù più amichevoli spesso cercano di scambiare le loro miscele meno velenose con merci e materie grezze, creando un’economia con le razze che hanno intorno. Gli hylek acquistano la maggior parte delle armi e delle armature da fabbri non-hylek in cambio di pozioni che rinforzano l’acciaio o composti curativi per aiutare se qualcuno si ferisce alla forgia. Molti alchimisti di razze più civilizzate prendono “apprendisti” hylek in modo da poter scambiarsi le conoscenze, imparando il più possibile. Gli hylek lo apprezzano e lo rivolgono per il proprio uso, espandendo le merci e i servizi disponibili alla loro tribù.

Dietro le quinte
Gli hylek sono una delle razze che ritornano da Guild Wars.
Abbiamo visto la prima volta il popolo rana in Guild Wars: Nightfall e poi di nuovo in Guild Wars: Eye of the North. Quando abbiamo discusso della raffigurazione delle varie razze minori in Guild Wars 2, abbimo voluto che gli hylek fossero più di semplici puntini rossi da uccidere sulla mappa. Parte del renderle più “reali” stava nel prendere queste razze ed indagare il loro punto di vista sul mondo. Volevamo raffigurarli come né totalmente buoni né totalmente cattivi, ma come esseri che regiscono alle situazioni in maniera logica ed appropriata, visto la loro storia e la loro natura.
Gli hylek in Guild Wars spesso stavano combattendo e sembravano combattivi fra di loro come lo erano con i giocatori. Tuttavia sembravano anche intelligenti e disponibili a parlare con i giocatori, dando loro un equilibrio fra aggressività e civiltà. Erano ottimo candidati per essere a volte alleati e a volte nemici per i giocatori in Guild Wars 2.
Con il crescente livello tecnologico a Tyria, volevamo anche alcune razze che stessero un pochino dietro la curva. Abbiamo visto un’interessante opportunità per gli hylek per avere una tecnologia più avanzata senza aver effettivamente l’abilità di crearla. Con questo in mente, abbiamo esaminato cosa avrebbero potuto essere bravi a fare e quali prodotti hylek le altre razze avrebbero voluto comprare. Da qui, sono nate l’idea degli hylek alchimisti e la divisione delle tribù – da xenofobi e ostili ad amichevoli e più colte.