I Norn

Eccovi tradotta completamente la pagina dei Norn presente sul sito ufficiale di Guild Wars 2, in fondo all’articolo trovate anche un bellissimo filmato che vi immerge nell’atmosfera di questa nobile razza di cacciatori solitari!
Buona lettura

 

Se sei coraggioso abbastanza, la tua  leggenda vivrà per sempre.

I norn sono una razza di valorosi,  barbari muta-forma. Chiassosi, determinati e appassionati, i norn  sono un popolo indipendente che non giura fedeltà ad un singolo  essere. Prosperano nelle loro roccaforti montane grazie all’acutezza  dei loro sensi, la rapidità del loro ingegno, e la forza delle loro possenti braccia. Sono guidati in questo mondo dai loro Spiriti della  Natura, che incarnano le virtù delle bestie più potenti. Come  persone, si arrabbiano facilmente, e ancor più facilmente sorridono,  prendono ogni nuovo giorno come una nuova sfida personale. Bevono,  festeggiano e cacciano con egual gusto, e poche cose li spaventano.  Sono dei solidi alleati e dei nemici implacabili.

Storia
I norn provengono dalle montagne gelate  di Cimefredde, leghe a Nord dei regni umani. La loro è una storia di  eroi, spiriti, ed imprese impossibili. Un guerriero norn è immortale  fintanto che viene ricordato dai suoi discendenti, e soltanto fino a  quando le sue gesta vengono cantate dagli skaalds attorno al fuoco  del rifugio. Così è da tempi immemorabili.
Tutto ciò è cambiato con l’arrivo di  Jormag, l’Antico Drago di Ghiaccio. Svegliandosi dal suo sonno  congelato, il drago irruppe nel mondo dei viventi. I norn  inizialmente combatterono come avevano sempre fatto, come valorosi  eroi cercando di sconfiggere la bestia in un singolo combattimento.  In centinaia sono morti, finché i norn furono costretti ad  abbandonare la loro terra.
Gli Spiriti della Natura aiutarono i  norn nel loro combattimento. Alcuni morirono proteggendoli; alcuni  rimasero indietro combattendo Jormag e andarono dispersi. Altri, i  più grandi tra i loro spiriti – Lupo, Orso, Corvo e Leopardo delle  Nevi – guidarono i norn in una terra sicura una volta abitata dai  nani.

Hoelbrak
I norn non sono gente di città, loro  preferiscono semplici rifugi nella selva, dove la sopravvivenza  dipende dalla forza e dall’abilità del singolo. Eppure Hoelbrak è  un punto focale per la civiltà norn, per loro è qui che gli Spiriti  della Natura portarono il loro grande eroe Aesgir e i norn in fuga  verso la salvezza. Negli anni dopo la fondazione, i norn da tutte  Cimefredde sono venuti qui per commerciare, incontrarsi, vantarsi,  bere, ma solo alcuni ne hanno fatto  la loro fissa dimora.
Knut Whitebear, nipote di Aesgir,  adesso sovrintende Hoelbrak, ma ogni tentativo di chiamarlo  governatore sarebbe accolto con derisione. Egli mantiene Hoelbrak al  sicuro, come suo padre e suo nonno fecero prima di lui. Mette alla  prova i giovani e celebra i loro traguardi con grandi dibattiti.  Wolfborn, assistito dai suoi due figli, mantiene la pace tra questa  rissosa, polemica gente.
Cinque grandi strutture dominano  Hoelbrak. La grande Loggia è sotto il controllo di Knut, e nelle sue  ampie gallerie e balconate si possono trovare i più grandi eroi di  questa gente. Ognuna delle altre quattro loggie è dedicata ad ognuno  dei quattro Spiriti della Natura,  Lupo, Orso, Corvo e Leopardo delle  Nevi. Qui lavorano gli sciamani che mantengono viva la speranza, e  gli skaalds che raccontano le vecchie storie di coloro che li hanno  preceduti. E’ qui che la saggezza dei norn sopravvive.

Gli Spiriti della Natura
I norn non hanno Dei, nel senso umano  del termine. In alternativa, loro venerano gli Spiriti della Natura:  poteri totemici, i grandi spiriti delle creature selvagge. Ogni totem  ha virtù e lezioni da impartire ai norn: Orso ha la sua forza; Lupo  ha la forza del gruppo; Corvo è saggio; Leopardo delle Nevi parla di  astuzia e furtività. Ci sono anche altri spiriti, alcuni indegni di  venerazione, alcuni morti, ed altri semplicemente dispersi.
I norn hanno l’abilità di mutare in  forme amate dagli Spiriti. Quando trasformati, diventano più simili  a quegli spiriti e comprendono il potere della natura. I norn godono  della generosità della terra, ma non la depredano, la saggezza degli  Spiriti gli da comprensione che tempra la loro natura diretta ed  irascibile.

Nuove Sfide, Antichi Nemici
I norn sono  diffusi nei monti Cimefredde, e le loro case caratteristiche possono  essere trovate accanto ai migliori terreni da caccia ed ai più  chiari ruscelli. Non sono soli in queste terre comunque, e devono  combattere per le loro case, che è proprio ciò che i norn vogliono.
Molto tempo fa i  nani dominavano queste valli e queste montagne piene di caverne.  Questi piccoli guerrieri discesi nelle profondità, sono stati  trasformati da un’antica magia per combattere gli sgherri di un altro  Antico Drago. Adesso le loro case in rovina sono state usurpate dai  loro ex-schiavi e servi, i dragatori, che hanno rivendicato tutte le  terre sotterranee e si contendono con i norn  il dominio delle terre  sovrastanti.
Le vette sono la  casa di un’altra razza decaduta, i jotun. Questi giganti una volta  erano saggi e potenti, e la loro caduta è stata lunga e difficile.  Ora, poco più che selvaggi superstiti, tra le rovine delle  cittadelle dei loro antenati, sfidano i norn per il dominio.
Ma il più grande  pericolo per i norn li ha seguiti da Nord. I campioni di Jormag e i  loro sgherri sono tra queste terre, corrompono la pura neve e le  potenti creature con il loro gelido alito. Peggio di tutto, ci sono  alcuni tra i norn stessi che  riconoscono il potere di Jormag. Loro venerano il drago come se fosse un altro Spirito, cercano di imparare  da esso e migliorano le proprie abilità. Solo troppo tardi scoprono  il loro errore: il Drago insegna solo corruzione e morte.

Il Potere dei Norn
Jormag li ha  cacciati dalla loro terra natale, ma i norn non sono rifugiati  malconci ed in cerca di soccorso. Invece, loro vedono nell’Antico  Drago semplicemente un’altra sfida da vincere, se non oggi, presto.  Finché quel giorno non arriverà, finché l’eroe che distruggerà il  dente di Jormag non arriverà, e farà vedere ai norn la via del  ritorno alle loro terre a nord, i norn vivranno ogni giorno come se  fosse il loro ultimo. Il mondo vivente è meraviglioso per loro,  pieno di sfide, lotte, e di potenziale per grandi storie.