È partita da non molto una campagna di mobilitazione generale per chiedere (sul modello dell’iniziativa spagnola, attuata nel forum di Gw2Guru a questo link), la traduzione completa del gioco in italiano!
Eccovi una breve intervista esclusiva, fatta a Gustavo Provasi, responsabile della distribuzione in italia presso Cidiverte SpA di tutti i titoli NCSoft, compreso quindi Guild Wars 2! Gw2 Italia si mobilita e appoggia pienamente l’iniziativa. Come tutti, per garantire il massimo supporto ad essa, abbiamo realizzato altri banner e scritte, oltre a questa intervista! Potete seguire il tutto dal nostro forum e sottoscrivere con una vostra firma l’iniziativa.
- Gw2Italia: Come vedi l’evolversi dei MMORPG negli anni a seguire?
- GP: Credo che quello dei MMORPG sia un genere con delle potenzialità enormi: in generale, se i publisher sapranno sfruttare bene questa opportunità, negli anni a venire potremmo vedere degli ottimi titoli. Ci tengo a sottolineare però un aspetto molto importante sulla questione: sviluppare un MMORPG e mantenerlo “vivo” per diverso tempo dopo il lancio sul mercato non è un’impresa da poco, specialmente se non si dedica al titolo in questione la giusta attenzione: uno sviluppo di qualità, l’implementazione continua di contenuti aggiuntivi per mantenere viva l’attenzione sulla community e una struttura hardware adeguata che conferisca un esperienza di gioco senza problemi sono solo alcuni degli aspetti che possono decretare il successo o la disfatta di un MMORPG. NCSoft è da sempre leader mondiale nello sviluppo e pubblicazione di titoli MMORPG e questo è un fattore che non va sottovalutato. La filosofia è molto semplice: fare pochi titoli ma di altissima qualità: la serie di Guild Wars – ma anche lineage, lineage II, City of Heroes e per ultimo Aion – è un ottimo esempio di come essa deve essere applicata.
- Gw2Italia: GW2 renderà davvero possibile una svolta?
- GP: Sono convinto che Arenanet saprà stupire tutti i fans ancora una volta, così come è stato ormai quasi 6 anni fa quando uscì il primo Guildwars. In tutto questo tempo la tecnologia ha fatto passi da gigante… quindi è lecito aspettarsi dei notevoli cambiamenti sotto tutti gli aspetti (grafica, profondità di gioco, stabilità, interfaccia). La lista potrebbe essere veramente lunga… mi sento di dire che la communitiy non rimarrà delusa!
- Gw2Italia: A livello di marketing, avete nuove strategie di promozione del gioco rispetto a quanto avete già fatto con il primo Guild Wars o con Aion?
- GP: In questa fase le strategie di marketing non sono ancora state definite al 100%. È comunque nostra intenzione supportare al meglio la community e nei prossimi mesi potremo dire qualche cosa di più in merito.
- Gw2Italia: I dati di vendita di Guild Wars in italia vi hanno soddisfatto?
- GP: Certo che sì! Ad oggi Guild Wars è l’MMORPG più giocato dopo WOW con più di 6.000.000 di utenti attivi in tutto il mondo: un grande successo che va di pari passo anche nel nostro paese, infatti tutti i giochi della serie Guild Wars – compresa l’espansione Eye of the North – continuano a vendere costantemente nonostante non siano più da un pezzo dei titoli novità.
- Gw2Italia: Puoi spiegarci meglio il digital delivery?
- GP: Il digital delivery è un servizio che consente di acquistare un gioco in versione “digitale”, cioè senza ricevere a casa nessuna scatola con disco e manuale. Tutto avviene tramite internet come se stessimo acquistando un prodotto in un negozio oppure su un tradizionale sito di vendita online con la differenza che non dobbiamo aspettare neanche che ci spediscano il gioco per poter giocare! Nel momento in cui si effettua il pagamento dell’articolo acquistato, contestualmente viene fornito un link dal quale si può scaricare il client di gioco, il numero seriale per l’installazione e il relativo manuale in formato elettronico.
Questo sistema riduce in alcuni casi i costi di produzione consentendo di acquistare ad esempio una collector’s edition in versione digitale con un notevole risparmio. Per il lancio di Aion ad esempio sul ns. sito di digital delivery www.born2play.it era possibile acquistare la limited collector’s edition in versione digitale al prezzo di 59 euro anziche 69 euro, avendo comunque a disposizione tutti i contenuti di gioco esclusivi che venivano offerti nell’edizione da collezione in versione box.
- Gw2Italia: Gw2Italia, come altri fansite e molti appassionati del gioco, sta promuovendo diverse iniziative per far si che anche GW2 possa essere completamente in italiano. Ci confermate che attualmente non è ancora stato deciso nulla a riguardo?
- GP: Posso dire che ci siamo già mossi a tal riguardo da diverso tempo e continueremo a fare tutto quanto è in nostro possesso per far sì che il gioco venga tradotto in italiano. So che è difficile pensare che GW2 non venga localizzato in italiano dopo l’investimento che è stato fatto su Guild Wars e visti i risultati ottenuti in termini di vendite, resta il fatto che purtroppo questo tipo di decisioni non dipendono esclusivamente da noi. Vi terremo comunque aggiornati su eventuali sviluppi.
- Gw2Italia: Per quanto riguarda il libro, i Fantasmi di Ascalon, potete dirci se è prevista o meno una localizzazione in italiano?
- GP: Il libro non è un prodotto che viene gestito da noi, di conseguenza non so quali siano i piani strategici di chi eventualmente lo distribuirà in italia.
Questo secondo me da molte più speranze di avere un Gw2 in italiano.
Per quanto riguarda il romanzo “Fantasmi di Ascalon” io l’ho già acquistato in italiano da multiplayer.it (che garantisce la localizzazione), mi arriverà i primi di giugno
Per il gioco… sono fiducioso nella localizzazione… ci sono tutti i prerequisiti, anche se il sito ufficiale non è localizzato
Come si è detto, dopo i dati di vendita sarebbe un peccato non averlo in italiano.
Da come promette , gw2 supererà di gran lunga WoW me lo auguro con tutto il cuore, avevo quasi 15 anni quando iniziai e ora ne ho quasi 20, dopo un anno tra WoW e GW optai per quest’ultimo, e non me ne osno mai pentito ne me ne pentirò!
Beh non ci resta che attendere fiduciosi, spero ci diano riscontri positivi! Gustavo come emerge dall’intervista, sicuramente ci terrà informati sui prossimi sviluppi. Stay Tuned!