Sulle mappe in Guild Wars 2

Leah Rivera, Content Designer per Guild Wars 2, risponde alle domande della community di Tyria.eu. Ecco la traduzione dell’intervista.

I territori saranno esplorabili? I giocatori potranno attraversare le montagne o c’è un confine invisibile da qualche parte?
Ogni mappa, individualmente, è completamente aperta all’esplorazione. I giocatori potranno scalare le montagne, arrampicarsi sugli alberi, nuotere nei mari, e addentrarsi nelle profondità dei dungeon all’interno di un territorio dato. Comunque, la mappa non può continuare all’infinito, quindi ci devono essere confini. I nostri artisti sono veramente dei maghi nel celare i confini in modo che sembrino naturali; anche la mia anima di esploratore è soddisfatta!
Ci saranno posti segreti o attrazioni panoramiche nascoste? Magari una qualche festa segreta da qualche parte?
Sì! Ci sono ogni sorta di posticini da scoprire. Abbiamo forti di tronchi d’albero, deliziose piccole radure nelle foreste, caverne sotterranee, orsi che fanno imboscate ai campeggiatori… e la lista continua. Sia gli artisti delle mappe che i content designer hanno libertà creativa in quest’aerea e a noi piace fare le nostre piccole sorprese.
Quanto sono grandi le mappe? Mettiamo che si cammini dal punto più settentrionale al punto più meridionale – quanto tempo ci vuole? Mezz’ora? O di più?
Questa è una domanda difficile. In una singola mappa (che è solo una piccola parte di Tyria) ci sono un sacco di cose che possono influenzare il tempo che ci si mette a percorrerla, come ostacoli naturali, incontri con mostri, il livello del personaggio, e la forma generale della mappa. Ho provato per voi sulla mia mappa attuale e, essendo in uno scenario familiare, correre diritto, a un livello di fascia superiore e combattendo solo quello che non potevo evitare, sono riuscito a percorrere tutta la mappa in circa 15 minuti.
Quanto ci vuole a creare una mappa grande come il Dragonbrand? O quanto tempo di vuole in generale?
Onestamente, il tempo per completare una mappa varia molto da una all’altra perché dipende da molti settori. Per creare il Dragonbrand, Lisa, Will ed io abbiamo usato le abilità e le risorse del tools team, del settore artistico, del team di animazione, del team delle creature, ed anche da chi crea gli oggetti. Tutti questi altri dipartimenti hanno le loro scadenze e priorità. E’ un’enorme impresa di gruppo quindi il tempo può variare molto da una mappa all’altra.
Hai disegnato qualche speciale terreno insolito? Nella maggior parte di MMO si ha roba tipo deserti, foreste, lava, prati, montagne e forse qualche lago o mare.
Io lavoro con gli eventi quindi in realtà non progetto terreni, ma non dirò mai abbastanza su quanto siano fenomenali i nostri artisti! Riescono a mettere un’enorme varietà di elementi nelle loro mappe. Ad esempio, solo nella demo, avevamo pianure, foreste, paludi, colline, rovine, fattorie, laghi, caverne, città, fiumi, e, naturalmente, il Dragonbrand – e quelle erano solo due mappe!
Qual é la tua mappa preferita? E perché?
Devo dire che la mia mappa preferita è quella su cui ogni volta sto lavorando. Al momento, sono veramente innamorato delle mie graziose montagne ricoperte di neve perchè sono così piene di pace e serene con le loro lunghe pendenze, laghi ghiacciati e banchi di neve incontaminata. Mi fanno anche seriamente venir voglia di andare in snowboard. Queste montagne sarebbero perfette!