Presumibilmente costruito dagli dei (come lo erano i suoi abitanti), Arah è una città santa situata sulla penisola di Orr. Mentre la città è stata sommersa dal mare poco prima degli eventi del primo Guild Wars, poco si sa dell apparenza reale della città, salvo che essa ha molte torri a forma di guglie. Dopo l’Esodo il regno umano di Orr prese gestione della città, guardando su di essa in attesa del giorno in cui gli dei sarebbero tornati. Tuttavia la loro protezione della città sarebbe venuta ad una fine catastrofica in un evento che divenne noto come il Cataclisma.
Nel corso di Guild Wars aprire scontri per le strade di Arah aveva portato ad aprire le ostilità tra le tre nazioni umane di Tyria. Come tali i popoli non si uniscono contro la minaccia dell’invasione dei Charr, ognuno sceglie di stare da solo. Nel 1070 AE della Devastazione in frantumi delle difese di Ascalon, l’invasione si spinse nel territorio Orrian, guidato dagli ordini dei loro dèi titano di distruggere Arah. Nel 1071 AE, prima di poter radere al suolo la città, Khilbron Visir, il consigliere del re Reza, usò la magia x farlo tornare in vita e cosi porto il Cataclisma, distruggendo l’invasione dei Charr e il Regno di Orr in un istante. Arah affondò sotto le onde della Baia delle Sirene (più tardi rinominata il Mar dei dolori per riflettere tale) con il resto della penisola.
Tuttavia, quasi 150 anni dopo la distruzione di Orr una nuova potenza mosse nelle rovine sommerse di Arah. L’immortale drago Zhaitan svegliato da un sonno antico ha innalzato il Regno annegato alla superficie ancora una volta. Le rovine di Arah ora è la sua tana e la base principale delle operazioni per le legioni non-morti e le flotte che mantengono una morsa sulle rotte marine di Tyria.

