Storia

La storia di Guild Wars 2 riguarda i 250 anni dopo gli eventi nell’espansione di Eye of the North.

Il mondo di Tyria è drasticamente cambiato dall’aspetto originale. Questi cambiamenti sono causati dagli antichi draghi riapparsi dopo millenni di sonno.

Il primo dei draghi, chiamato Primordius, si svegliò durante Eye of the North e iniziò ad impossessarsi della rete dei tunnel degli Asura nel sottosuolo sotto Tyria, guidando gli Asura sino in superficie. Gli altri draghi apparirono durante i secoli successivi; uno sulla sommersa città sacra di Arah nel regno di Orr, che separò la rotta marittima tra Kryta e Cantha; un altro comparve a sud del deserto di Cristallo, che spezzò il collegamento verso Elona; un terzo drago apparve (conosciuto in maniera non ufficiale come Drakkar, in quanto compare anche in un filmato di gw1, sotto al lago) nelle Cimefredde Remote, che spinse i Norn a sud nella terra controllata in precedenza dai Nani.

La fazione umana è molto ridotta. I draghi riapparsi causarono una massiccia alluvione che distrusse molte città sulla costa, incluso la capitale di Kryta, l’arco del leone e l’arcipelago delle ostilità di gw1. Gli umani hanno fondato una nuova capitale nella costa della divinità dopo essersi mossi a nord della costa. Sono governati da una monarchia costituzionale e dal senato che tenta di bilanciare tutte le fazioni umane stanziate lì. Molti rifugiati si affollano a Kryta; i più importanti, gli umani di Ascalon.

Ascalon adesso appartiene interamente ai Charr ad eccezioni di un fortino, Ebonhawke. Ascalon è una città fantasma, popolata da spiriti vendicativi costituiti dagli antichi abitanti che uccidono chiunque si azzardi ad entrare. Rispetto agli umani, le altre razze trascorrono tempi migliori. I Norn e i Charr continuano ad onorare la loro pace, dovuta ad un rispetto comune. Gli Asura sono sparsi in tutte le città, mantenendo i collegamenti attraverso dei portali e rimanendo neutrali. I Charr vantano vittorie su Ascalon e si sono stanziati nella vecchia capitale umana, Rin.

 I centauri e gli umani in definitiva si sono appacificati, dando luogo ad una nuova razza, i Sylvari, che appaiono misteriosamente da un albero.

I nani, adesso sono creature immortali di pietra; interagiscono con le altre razze in maniera moderata. L’Arco del leone è stato ricostruito dopo l’inondazione ed è il nuovo portale per le Nebbie ha preso il posto dell’arcipelago delle ostilità.

A Cantha, il successore dell’impero in gw1, Kisu ha sconfitto le fazioni dei Kurzick e dei Luxon e ha riunito Cantha sotto un’unica bandiera. Cantha diventò allora più isolata; tutte le razze non umane furono cacciate via e i suoi confini furono fortificati. Gli antichi draghi corsari non morti distrussero tutte le vie d’accesso e di conseguenza è rimasta senza contatti per una generazione.

A Elona, Palawa Joko, ha con successo ricostruito il suo esercito di non morti e l’ha messa sotto assedio. Le lance del sole sono state distrutte dall’esercito di Joko. Il ponte che collega Elona al deserto di Cristallo è bloccato dai tirapiedi di Joko e dal drago e l’unica novità è data dall’Ordine dei Sussurri, che adesso è diffuso per tutta Tyria.