La Storia di Gwen
Le Origini
Quando la devastazione si abbattè su Ascalon, aveva solo dieci anni. In poche ore perse la sua famiglia, la sua casa, la sua infanzia mentre la furia evocata dai Chaar sciamani scendeva dal cielo distruggendo il mondo che la circondava. Quel giorno migliaia di abitanti di Ascalon persero la vita e altre migliaia fuggirono prima dell’invasione Charr. Gwen si ritrovò a vagare da sola tra le rovine di una nazione cercando disperatamente un volto amico, e invece trovò i Charr. O meglio, furono loro a trovarla.
I Charr non uccidevano i bambini, ma li rendevano schiavi e per sette lunghi anni Gwen dovette lavorare duramente sotto i colpi di frusta costanti dei suoi oppressori. Mentre gli altri prigionieri cadevano stremati dai lavori forzati o venivano uccisi senza motivo, la paura che le riempiva il cuore si infiammò diventando odio per quei nemici crudeli. Quando finalmente le sembrò di vedere uno spiraglio di speranza, Gwen fuggì in un territorio selvaggio, giurando che non avrebbe mai più accettato la schiavitù. Ma non riuscì ad allontanarsi molto e …. i Charr la catturarono facilmente ma la reputarono ormai inutile ai loro bisogni e l’avrebbero uccisa immediatamente se non fosse stato per il fatto che volevano prima divertirsi un po’.
Negli accampamenti militari, i Charr costruivano delle arene dedicate alla gloria delle legioni e in questi anfiteatri di crudeltà facevano combattere gli esseri umani disarmati contro delle bestie selvagge, trovando diletto in quello sport cruento e rallegrandosi alla vista delle bestie che sventravano gli umani indifesi. Ora sarebbe stato il suo turno.
Gwen è un’altra prigioniera chiusa in un recinto in attesa di una morte brutale per puro divertimento. Prega di avere la forza di resistere a quella prova ardua. E prega di potersi un giorno vendicare…
Con l’astuzia e buona mira Gwen ha sconfitto la bestia schierata dai Charr e fuggì in un dedalo di gallerie che percorevvano la zona settentrionale di Ascalon. Tra quei cunicoli giacevano innumerevoli prove della crudeltà dei Charr: le salme di coloro che per anni e anni erano state sottoposti a quegli spettacoli letali. Nelle profondità di quella strage di vite umane scoprì anche il potere sotto forma di magie da Ipnotizzatore tra le pagine di un diario di un ricercato morto da lungo tempo.
Temprata dalle pene sofferte, ma ancora solitaria nel cuore del territorio Charr, Gwen si propose come meta le montagne distanti, terra promessa che sembrava offrire la libertà dai drappelli che le davano la caccia. Sapeva che se l’avessero catturata di nuovo la morte sarebbe stata lenta e dolorosa e non le avrebbero concesso il lusso di un’esecuzione clemente.
Le preghiere di Gwen furono ascoltate quando si imbattè in un gruppo di umani liberi, uno squadrone di soldati ascaloniani che agivano segretamente dietro le linee nemiche. Si facevano chiamare Avanguardia d’Ebano e il loro Leader era il Capitano Langmar, un’esperta combattente.
Gwen si unì all’Avanguardia d’Ebano e combattè al loro fianco. Anni e anni di lavori forzati e torture avevano trasformato quella ragazzina innocente in una donna spietata; il suo braccio era guidato dall’ira e da una profonda paura nei confronti di coloro che l’avevano fatta prigioniera in passato. Con il passar del tempo imparò a controlare le proprie emozioni, apprese che esiste un momento giusto per colpire e uno per astenersi dall’azione. Nonostante la sua giovane età, Gwen ha conosciuto l’odio e la pietà e sa quando è il momento di scegliere fra l’una e l’altra. E’ diventata l’eroina di Ascalon.
Gwen e Keiran Thackeray
Keiran Thackeray: Buon giorno, Gwen!
Gwen: Oh! Maledizione, Keiran, mi avete spaventata!
Keiran Thackeray: Eravate persa nei vostri pensieri?
Gwen: Si, pensavo ad Ascalon, a mia madre… Non ha importanza. Perchè siete qui? Pensavo che il vostro plotone fosse già in pattuglia.
Keiran Thackeray: Stiamo partendo ora. Volevo solo dire… Uhm…
Gwen: Si?
Keiran Thackeray: Volevo solo dire GRAZIE! Grazie per il tè contro il raffreddore da fieno! I miei uomini vi sono davvero riconoscenti. Io vi sono riconoscente.
Gwen: Bene non c’è di che. C’era qualcos’altro che volevate dirmi?
Keiran Thackeray: No, no. Stiamo partendo per una lunga sortita negli Altipiani Dalada, staremo via alcune settimane.
Gwen: Bene, allora… in bocca al lupo!
Keiran Thackeray: Arrivederci Gwen.
Gwen: *Sussurra* Che Dwayna vi protegga.
Gwen: Keiran, volevo dire, Tenente Thackeray, la vostra pattuglia sarebbe dovuta tornare giorni fa. Ero preoccupata…
Keiran Thackeray: Siamo appena arrivati: i Charr ci hanno teso un agguato nelle frontiere di Bjora.
Gwen: Per Lyssa!!! Siete Ferito!
Keiran Thackeray: Hanno ucciso Dermot, Vickers, Finn… Solo tre di noi sono sopravvissuti all’imboscata. Negli ultimi due giorni abbiamo vagabondato feriti e braccati dai segugi dei Charr. L’unica cosa che mi ha mantenuto in vita è stato il pensiero che sarei tornato a casa… Casa, Gwen. Non l’Occhio del Nord, nè un sogno di Ascalon, semplicemente il posto in cui ti senti al sicuro… e amato…
Qui… con voi… mi sento come a casa.
Gwen: Siete decisamente ferito alla testa.
Keiran Thackeray: Mi… mi dispiace, ho detto cose fuori luogo. Perdonatemi sono stanco…
Gwen: Chiamerò un guaritore. Voi intanto riposatevi.
Keiran Thackeray: No, non ancora. Devo dare la brutta notizia alle famiglie di coloro che sono stati uccisi.
Gwen: Keiran, Mi… mi dispiace davvero. E per quello che vale… Benvenuto a casa.
Keiran Thackeray: Ehi Gwen, volete che vi racconti qualcosa di interessante? ieri mi sono imbattuto in Nicholas il Viandante e ho scoperto che si avvicina una data importante. Indovinate di che si tratta.
Gwen: Keiran, non sono in vena di scherzare. Che cosa fate già in piedi? Pensavo foste ferito.
Keiran Thackeray: Vi farà piacere sapere che sono stato riammesso al servizio. Ora, su, indovinate!
Gwen: L’anniversario della Devastazione, quando tutto ciò che avevamo di più caro è diventato cenere e macerie?
Keiran Thackeray: Beh, si, ci sarebbe quello… Ma è anche il vostro compleanno!
Gwen: Oh
Keiran Thackeray: Dobbiamo festeggiare! Quand’è stata l’ultima volta che avete festeggiato il compleanno?
Gwen: Vediamo… in effetti ero solita fare un dolce e indossare un capelllo da festa nei campi di schiavitù dei Charr, divertentissimo… Non ho MAI festeggiato il mio compleanno, Keiran!
Keiran Thackeray: Vedete, questo è il vostro problema, Gwen. Non sapete divertirvi, siete troppo dedita al dovere. Non avete equilibrio.
Gwen: Come? L’equilibrio ce l’ho eccome. So divertirmi, ma scelgo di non farlo.
Keiran Thackeray: Dimostratelo, allora. Festeggiate il vostro compleanno, possibilmente facendo qualcosa che non implichi l’uccisione di Charr, ad esempio una passeggiata nei boschi… O forse un picnic?
Gwen: Un picnic? Sono un ufficiale dell’Avanguardia D’Ebano, non faccio “picnic”.
Keiran Thackeray: D’accordo, allora possiamo chiamarlo “pranzo all’aperto non in servizio”. A meno che non abbiate paura.
Gwen: *Sbuffa* Per favore… Ho affrontato orde di Charr, ho lottato contro un grande Wurm del fuoco e ho letteralmente visto il cielo cadere giù.
Keiran Thackeray: Allora è deciso: faremo un picnic. Voglio proprio che mi mostriate che mi sbaglio. Arrivederci, Gwen.
Gwen: Aspettate, a cosa ho appena detto di sì?
Keiran Thackeray: Buon compleanno Gwen! “Siete pronta per il nostro pic-nic? – scusatemi, per il “nostro pranzo fuori servizio?”
Gwen: “Oh! Oh, uh… che è oggi?”
Keiran Thackeray: “E ‘il tuo compleanno, mia signora, quindi … Sì. Guardi, io ho per te un fiore ridicolmente enorme!”
Gwen: “Non posso. Ci sono dei rapporti recenti di incursioni Charr nei domini Norrhart. Ho il bisogno di coordinarmi con il Capitano Langmar -”
Keiran Thackeray: “Gwen. Per una volta, lasciate che qualcun’altro abbia questo dovere. E’ solamente un pomeriggio. Il mondo non finirà se non sei qui”.
Gwen: “Facile per te da dire. Keiran mi dispiace, non posso venire con te.”
Keiran Thackeray “Non puoi o non vuoi?”
Gwen: “Ho i miei doveri.”
Keiran Thackeray: “Perdonami. Nascondi il tuo dolore dietro al dovere e al servizio”
Gwen: “Pensa a te stesso, tenente. ti stai spingendo troppo in là…”
Keiran Thackeray: “Pensi di essere l’unica che ha sofferto? La sola che ha perso la famiglia e gli amici per colpa dei Charr? Ogni volta che ti rifiuti di vivere la tua vita, li lasci vincere. Perchè non vuoi capire questo?”
Gwen: “Non ho bisogno di ricevere la predica da parte vostra! Non hai idea di quello che ho passato – i sacrifici che ho fatto!”
Gwen: “Sono un soldato di Ascalon, non ho tempo per i tuoi giochi sciocchi, o per il vostro fiore ridicolmente enorme, o il vostro stupido, stupido pic-nic .”
Gwen: “….e non ho tempo per TE!”
Keiran Thackeray: “Forse mi sono sbagliato su di te, Gwen. Sei sopravvissuta ai Charr … ma penso che qualcosa in te è morto tanto tempo fa.”
*Evennia, il capitano Langmar, Gwen, il Tenente Thackeray, l’Artificiere Mullenix, Casey Carpenter, e il Sergente Weststar sono in piedi davanti all’entrata all’Occhio del Nord*
Evennia: “Salute a voi, Langmar, Capitano dell’Avanguardia d’Ebano!”
Langmar: “Evennia della Lama Lucente. Cosa vi porta all’Occhio del Nord, così lontano dalla vostra calda e sabbiosa Kryta?”
Evennia: “Non perderò tempo menando il can per l’aia. Sono venuta a chiedere il vostro aiuto. Il Mantello Bianco può essere diminuito in numero, ma ciò viente compensato con una rinnovata brutalità, mentre il sostegno del popolo alla Principessa diventa sempre più forte. Adesso, il Mantello ha cominciato a reclutare brutti ceffi dai territori esterni e oltre per terrorizzarci, tutto questo con la debole scusa di mantenere l’ordine e la pace. Ogni giorno porta con sè nuove sofferenze e umiliazioni per il mio popolo. Le Lame Lucenti e l’Avanguardia d’Ebano hanno condiviso in passato una fruttuosa amicizia; vi prego, Kryta vi supplica, veniteci in aiuto!”
Gwen: “I charr richiedono il nostro completo impegno, Krytana. Pensate che abbandoneremo tutto quello su cui abbiamo versato sangue finora per marciare verso Kryta, soltanto per trarvi d’impaccio?”
Evennia: “La sola cosa che mi aspetto, ragazza, è che l’Avanguardia esprima la propria gratitudine dopo che Kryta ha dato rifugio a così tanti profughi di Ascalon!”
Langmar: “L’argomentazione di Gwen è valida, Evennia. Ascalon ha bisogno dell’Avanguardia qui nelle Cimefredde Remote. Comunque, non abbiamo nessun affetto per il Mantello Bianco… se dovessimo trovare un accordo, cosa è pronta a fare la Principessa Salma per Ascalon?”
Evennia: “La Principessa Salma mi ha autorizzato a replicare la vostra offerta. Se le truppe di Ascalon si uniscono a noi nel riprenderci il nostro paese dalle mani di questi tiranni, Kryta vi aiuterà a cacciare i charr dalle vostre terre per sempre.”
Langmar: “Molto bene. Accetto da parte dell’Avanguardia d’Ebano, ma non basta. Anche Re Adelbern deve dare la sua approvazione.”
Evennia: “Kryta è con l’acqua alla gola! Ha bisogno del vostro aiuto adesso, non dopo mesi di esitazioni da parte di Adelbern. Sapete che non ha fiducia in nessuna cosa Krytana! Speravo sareste stato più ragionevole.”
Langmar: “Ascalon non può più permettersi di prendere e scegliere i propri alleati mentre i charr continuano a devastare tutto quello che abbiamo di caro. Ricorda a re Adelbern del nostro bisogno di alleati nei futuri conflitti e lui farà la cosa giusta.”
Evennia: “Per favore, vi imploro, non costringetemi a un tale ritardo. Non c’è nessun modo per convincervi ad aiutarci immediatamente?”
Langmar: “Potrei, forse, inviare un’unità elite dell’Avanguardia Ebano per addestrare i vostri contadini a combattere e condurre missioni critiche attraverso la regione mentre voi cercate di ottenere il favore del re per una forza più grande.”
Evennia: “Non sono totalmente convinta, ma se questa è la natura del vostro supporto, così sia. Sarà meglio che questi “elite” siano bravi…”
“Se mi fornite di razioni per il viaggio, potrei partire immediatamente per la città di Ascalon e ottenere udienza con re Adelbern. La Principessa Salma ha intenzione di riprendere il controllo dell’Arco del Leone entro due settimane. Spero che i vostri uomini siano là per allora. ”
Capitano Langmar: “Più del tempo sufficiente per i preparativi e il viaggio è istantaneo dal Portale Asura.”
*Evennia parte per l’Occhio del Nord*
Langmar: “Bene, è deciso. Ora, chi andrà ad aiutare i Krytani contro il Mantello Bianco?”
Thackeray: “Andrò io.”
Gwen: “COSA?! Capitano, vi prego, devo insistere, questa è veramente una cattiva idea.”
Thackeray: “I Falchi d’Ebano andranno a Kryta. Possiamo addestrare le reclute della Lama Lucente alle tattiche di toccata e fuga, alle tecniche di imboscata, alla ricerca di trace… i trucchi che abbiamo imparato combattendo i charr attraverso gli anni.”
Gwen: “Capitano, sicuramente abbiamo bisogno di Keir-uh, del tenente Thackeray qui negli Shiverpeaks. La sua unità è l’elemento fondamentale della nostra operazione!”
Langmar: “Siete sicuro, tenente?”
Thackeray: “Assolutamente. Non mi dispiacerebbe un po’ di sole. Inoltre… non c’è niente che mi trattenga qui. E’ stato più tranquillo recentemente e io sono un soldato. Vado dov’è la battaglia.”
Gwen: “La battaglia è qui! I Falchi d’Ebano sono necessari qui! Perché non mandare l’unità di Weststar, o di Nye?”
Langmar: “Avete ragione Gwen, sono i nostri migliori… e ho promesso a Evennia la nostra elite. Possiamo permetterci di togliere una singola compagnia dalla rotazione delle pattuglie, anche se sono i Falchi d’Ebano.”
Gwen: “Capitano Langmar, devo protestare. Se non avete fiducia nel mio giudizio in queste questioni -”
Langmar: “Al contrario, Gwen. Ho fiducia nel vostro giudizio implicitamente, ecco perché ho intenzione di lasciarvi qui al comando dell’Avanguardia mentre io andrò a Kryta con gli uomini del tenente Thackeray”
Gwen: “Che cosa?! Ma…”
Langmar: “Sono il migliore nell’addestramento di persone senza background militare e i Falchi sono molto più validi nel condurre operazioni speciali che nell’addestrare contadini.” “Inoltre, voglio che Salma veda che sono serio riguardo questa allenza. Prendetevi cura della mia Avanguardia mentre sono via, Gwen. Sapete cosa fare.”
*Il capitano Langmar parte per l’Occhio del Nord con l’Artificiere Mullenix, Casey Carpenter, e il Sergente Weststar*
Gwen: “Tenente… Keiran…”
Thackeray: “Sì? Volete dirmi qualcosa, Gwen?”
Gwen: “Uhh… no. No.”
Thackeray: “Lo pensavo. Addio, Gwen.”
*Il tenente Thackeray parte per l’Occhio del Nord, e Gwen resta indietro per un momento a piangere prima di entrare lei stessa nell’Occhio del Nord*
Il seguente dialogo ha luogo all’accampamento delle Lame Lucenti nel Deserto di Talmark (Guerra a Kryta)
*Il tenente Thackeray osserva le reclute della Lama Lucente mentre si addestrano con dei manichini*
Thackeray: “Concentratevi sul vostro bersaglio. Seguite attentamente i suoi movimenti. I vostri primi colpi devono atterrare il nemico, perché una volta perduto l’elemento di sorpresa, il campo di battaglia diventerà un caos totale.”
Recluta: “Che cosa… cosa succede se non ci riesco, signore?”
Thackeray: “La posta in gioco è estremamente alta. Se fallite, pensato a cosa accadrà a quelli che lasciate indietro.” ”Ricordate per cosa state combattendo. Sia per la libertà dei vostri compagni, o per i vostri amati a casa.”
Recluta: “E voi, tenente?”
Thackeray: “Sto combattendo per la liberazione di Ascalon.”
Recluta: “Davvero? Nessun amore vi aspetta a casa?”
Thackeray: “Heh, no.”*fra sé e sé* Una volta pensavo ci fosse.”
