Dal Blog Di ArenaNet Scott McGough per la settimana dedicata ai Charr pubblica questo articolo intitolato “Scrivere” i Charr, uno spaccato sugli usi e sulla mentalità dei Charr, da cattivi nel primo capitolo a “buoni” in Guild Wars 2!! Abbiamo anche aggiornato la pagina dei Charr!
Scott McGough qui, in rappresentanza del team di scrittori di Guild Wars 2. Vi porterò le ultime notizie dalle più remote lande dell’impero charr, perché qualcuno deve prepararvi per quello che io aspetto con più ansia: i cattivi di Guild Wars che diventano una razza totalmente giocabile in Guild Wars 2.
Vizi e virtù
I nostri designer del mondo e i nostri scrittori si approcciano ai charr con un certo gusto. Dopo tutto, è un vero divertimento scrivere per i cattivi, soprattutto quando si arriva ad esplorare il loro punto di vista, nel quale loro sono i buoni. Sappiamo che qualcuno sentirà un residuo di risentimento verso i charr – probabilmente per colpa della cosa del Searing – in aggiunta alla gioiosa anticipazione di entrare dentro le loro pellicce, quindi il nostro principio guida nello scrivere di loro è stato quello di addentrarci in alcune delle virtù charr inesplorate (industria, disciplina, coraggio) insieme con i loro ben noti vizi (aggressività, sete di sangue e spietatezza). Bilanciare i loro tratti da ammirare, con quelli da temere ci permette di presentare una descrizione più completa della società charr senza negare o fare una sorta di revisionismo storico (ndt, in originale, retcon, continuità retroattiva) della loro storia violenta.
Vincere male è comunque vincere
Le cose sono andate relativamente bene per la nostra nazione di antagonisti felini belligeranti dall’ultima volta che li abbiamo visti. Dopo che la ribellione di Kalla Scorchrazor ha rotto il potere degli sciamani della Legione della Fiamma, le Legioni di Ferro, Cenere e Sangue hanno ristabilito il loro dominio e condotto il popolo charr ad una serie notevole di vittorie. All’inizio di Guild Wars 2, i charr hanno quasi completamente spinto gli umani fuori da quella che una volta era Ascalon, costruito con successo una capitale-fortezza sulle rovine di Rin, e consolidato i loro domini continuando ad espandersi su nuovi territori. Questo non dovrebbe sorprendere, poiché la vittoria è una pietra di paragone per tutto quello che fanno i charr. Sia come individui che come società, si preoccupano molto meno dei mezzi che del fine, soprattutto quando il fine è vincere.
Tre legioni, una nazione
I loro notevoli successi non sono arrivati con facilità, però.
Il primo ostacolo che le legioni hanno dovuto superare è stato la rivalità fra di loro. Ferro, Cenere e Sangue, ognuna reclamava il trono del Khan-Ur (comandante supremo) della nazione charr. Tuttavia, senza il Claw, l’artiglio, del Khan-Ur (un potente totem che simboleggia il diritto di governare), nessuna legione ha il supporto richiesto per prendere il trono. La Legione di Ferro è nella posizione migliore per prendere il controllo, avendo ripreso possesso di Ascalon e ricostruito una cittadella sulle rovine di Rin. Però, il loro imperatore, Smodur the Unflinching, l’indomito, deve ancora volgere queste vittorie in una sfida seria per il trono del Khan-Ur.
All’interno di Ascalon, le truppe di ogni legione sostengono la causa di Smodur per riprendersi le terre charr meridionali dal nemico umano. Le truppe delle legioni Sangue e Cenere lavorano in tandem con le forze di Smodur della Legione di Ferro, con ogni legione che mette in gioco i suoi punti forti: quella di Sangue raduna i guerrieri più feroci e domina il campo di battaglia con ferocia e numero; la Legione della Cenere pratica l’astuzia e la circospezione, scegliendo i bersagli con attenzione per poi eliminarli con precisione letale; la Ferro fornisce gli armamenti e la forte leadership necessaria per evitare che questa potenzialmente esplosiva alleanza si faccia a pezzi da sola. Il trono del Khan-Ur resta vuoto, ma i charr ad Ascalon sono per lo più uniti sotto la Legione di Ferro, svolgendo la funzione di potente macchina di conquista.
Mentalità militare
Non fate errori: i charr possono non essere più alla gola degli umani come una volta, ma sono ancora essenzialmente una massiccia unità militare ben armata e ben addestrata. Tutti i charr servono, se non come soldati, allora come supporto logistico per i soldati, fornendo cibo, armi, trasporto e tutto quello di cui hanno bisogno le legioni. Ci sono ancora charr mercanti, esploratori, e persino studiosi, ma qualunque sia la loro vocazione, tutti i charr sono soldati nell’animo, e affrontano le sfide della vita con la disciplina e la determinazione di un soldato. Non vuol dire che i charr non si godono i semplici piaceri della vita, o il lusso occasionale – carne, whisky, una lama ben fatta – ma come tutti i soldati disciplinati non perdono mai di vita la loro missione maggiore.
Campo di addestramento per cuccioli
Le radici di questa organizzazioni militare stanno nel fahrar, una specie di campo di addestramento che i giovani charr frequentano non appena riescono a camminare e tenere una spada. L’addestramento può essere brutale, e un charr si lega per la vita con gli altri cuccioli nel fahrar. Finito questo addestramento iniziale, i graduati del fahrar formano una banda guerriera che diventa la seconda famiglia del charr adulto; a volte adottano persino soprannomi simili per distinguersi come membri della stessa unità. I charr adulti hanno pochi contatti con i loro genitori o i loro figli naturali, ma genitori e figli a volte si tengono d’occhio per essere informati di ogni vittoria o sconfitta che potrebbero riflettersi sulla reputazione della famiglia.
Vivere per la città
L’attuale capitale charr è la Black Citadel, cittadella nera, costruita dalla Legione di Ferro sulle rovine di Rin come quartier generale. E’ un monumento alla vittoria su Ascalon e un simbolo del dominio della Legione di Ferro.
Tutte e tre le legioni coesistono nella Black Citadel, insieme a una manciata di norn, sylvari, asura e persino qualche umano. Per ordine di Smodur, la Iron Legion permette a tutti di visitare la città e persino di stabilircisi, a patto che i visitatori non creino problemi, ma la leadership non permette a nessuno di dimenticare di chi è la città, o il fatto che chiunque altro è solo un ospite in casa loro. I residenti della Cittadella Nera vivono le loro vite e conducono i loro affari sotto la stretta vigilanza dell’Adamant Guard della Legioni di Ferro, e arricchiscono la base operativa da cui le legioni partono in battaglia.
Vecchi nemici
Al momento, il più pressante di tali nemici sono due ostinate reliquie del passato che si rifiutano di morire: la Legione della Fiamma e i fantasmi senza pace degli umani Ascaloniani che ancora infestano le rovine del loro ex regno. La Legione della Fiamma è stata spezzata, ma esiste ancora, e cerca ancora di riottenere il potere che aveva, attraverso l’astuzia, il sotterfugio e la magia. In passato, la Legione della Fiamma adorava poenti entità terrificanti come i titani in cambio di potere magico. Adesso, le altre legioni li sorvegliano per impedire che la Legione della Fiamma scateni altri terrori innaturali per fame di potere – ma questo non impedisce alla Legione della Fiamma di provarci.
La Legione della Fiamma è talmente vituperata che il charr medio non si fida di nessun fruitore di magie, ed esprime aperta ostilità al concetto di adorare qualsiasi essere chiamato “divinità”. Per il charr moderno, esseri come Grenth, Lyssa e Melandru sono soltanto potenti entità, non dei. I charr rispettano le forze comandate da tali esseri, ma non si inginocchierebbero mai davanti a loro come se fossero divini.
I fantasmi di Ascalon
Le rovine di Ascalon sono appena fuori i cancelli della Cittadella Nera. La regione è infestata dai fantasmi dei soldati e dei cittadini di Ascalon morti nel Foefire di Re Adelbern. Questi tragici spiriti sono bloccati nella paura e nella rabbia che hanno provato nel momento della loro morte, condannati ad odiare i charr e a far loro guerra per l’eternità. La priorità massima della Legione di Ferro è sviluppare un’arma che metterebbe a riposo per sempre questi fantasmi, perché le legioni non possono effettivamente espandersi in nuovi territori se la loro base centrale non è sicura.
La diplomazia charr
Smodur l’Indomito ha un approccio diverso con gli umani viventi di Tyria: coesistenza. Saggiamento, Smodur riconosce che sia il regno umano che la nazione charr hanno abbastanza problemi senza ricombattere vecchie guerre (specialmente quelle che i charr hanno già vinto). La regina umana Jennah ha anche qualcosa che Smodur vuole: l’Artiglio del Khan-Ur, scoperto da un gruppo di avventurieri alle sue dipendenze. Dopo una serie di approcci diplomatici, Smodur e Jennah hanno stabilito un cessate il fuoco temporaneo e stanno discutendo i dettaggli di un vero e proprio trattato di pace. Alcune fazione in entrambe le società non riescono ad accettare il concetto di pace con i loro nemici ancestrali e sono determinati a fare di tutto per ostacolare il trattato. Le loro azioni alimentano la sfiducia e l’odio che ancora aleggia fra le due razze, ma la disperazione umana e la disciplina charr continuano a mandare avanti il processo.
Fare rapporto per dovere
Quindi, raddrizzate la schiena, affilate gli artigli e state ben attenti: gli ufficiali e i soldati delle legioni charr stanno cercando assassini per le prossime vittorie. Siete pronti la sfida? Allora buttatevi e preparatevi all’azione!


