A seguito di un botta e risposta avvenuto su Twitter fra “Izzy” Cartwright e alcuni iscritti di GuildFans, e di vari forum trovate il testo originale a questo link, è possibile capire molte informazioni nuove e decisamente inaspettate sul sistema di guarigione di GW2, grazie a Katar sul nostro forum che ci ha tradotto e riassunto i punti salienti della discussione! Al link del forum potete partecipare alla discussione! Eccovi di seguito la traduzione di Katar!
- La fonte principale delle cure di un personaggio sarà sempre e comunque la sua skill di Guarigione Personale.
- Non esistono skill che puntano un alleato e lo curano.
- Tutte le skill che influenzano positivamente un alleato sono effetti AOE puntati al suolo, oppure AOE che influenzano la zona attorno al giocatore che le lancia, oppure Effetti AOE centrati sul bersaglio di una spell offensiva (come la Water Splash dell’Elementalista che fa danno e cura gli alleati accanto al bersaglio)
- Gli effetti di guarigione non curano direttamente ma danno un Boon chiamato Regeneration, che cura una data quantità di salute dell’alleato nel tempo.
- Gli effetti di guarigione AOE puntati al suolo, danno il Rigenerazione oppure “pulsano” curando piccole quantità di salute.
- Quando 2 skill danno contemporaneamente il “Boon” Rigenerazione, gli effetti della rigenerazione non si sommano, ma si somma solo la durata degli effetti.
Per fare un esempio, se uso un urlo del Warrior per dare 10 secondi di Rigenerazione (Regeneration) agli alleati intorno, e l’Elementalista usa la Pioggia Curativa per dare 9 secondi di Rigenerazione, la salute salirà sempre alla stessa velocità, ma l’effetto durerà 19 secondi.
Da queste informazioni ne appare un sistema molto interessante, soprattutto per quanto riguarda la validità o meno di tutte le classi come supporto:
Se il Rigenerazione è un buff che da una quantità di salute costante tra le varie classi (sospetto che sarà legata alla salute del pg che riceve, ad esempio 1% della salute ogni secondo), questo vuol dire che un urlo di un warrior, uno spirito di un ranger o la pioggia curatrice di un elementalista cureranno la stessa quantità di salute a parità di durata, e che quindi la composizione del party sarà sul serio indifferente ai fini di completare i contenuti PVE.
Inoltre il fatto che tutte le skill con effetti positivi sugli alleati sono AOE, basati sulla posizione del personaggio o su dove gli effetti vengono puntati al suolo, significa che l’attenzione di un pg votato al supporto non dovrà andare alle barre della salute, ma piuttosto a cosa sta accadendo realmente sul campo di battaglia! Il ruolo di supporto non sarà quello di targettare gli alleati e rifullare le loro barre, ma piuttosto osservare i posizionamenti e piazzare i suoi AOE di guarigione nei punti giusti.
