L’anima dei Sylvari, Angel McCoy ci racconta dei Sylvari

Altro Articolo sul Blog di ArenaNet della settimana dedicata ai Sylvari che tratta della nascita, della società e dell’evoluzione di questa razza nel mondo di Tyria!

Il mio nome è Angel Leigh McCoy, e sono uno dei tanti scrittori del design team di Gw2. Abbiamo trasformato Tyria in un mondo vivo e che respira, e sono qui per condividere alcune clip audio di dialoghi del gioco e portarvi dentro l’universo dei Sylvari, la razza più giovane di Tyria.

Le basi dei Sylvari

Tutte le razze di Guild Wars 2 sono divertenti da scrivere, ma i sylvari sono per me, fra le prime tre. Amo come la loro virtù si unisca alla loro innocenza e contrasta con l’oscurità del mondo che li circonda. Questa disparità illumina i sacrifici, la nobiltà e le tragedie della guerra di Tyria contro i draghi.

Sorprendentemente, la razza dei sylvari non è venuta ad esistere che 25 anni fa (anni di gioco), quando i dodici primogeniti si svegliarono. Da quel momento, nuovi sylvari hanno continuato a risvegliarsi in maniera regolare, il loro numero cresce con cadenza regolare.

I Sylvari arrivano nel mondo già pienamente adulti. Essi emergono da baccelli che crescono sull’albero pallido (Pale Tree): un magico albero senziente le cui radici sprofondano nella terra di Tyria e le sue diramazioni si spingono nel Sogno. Essi lasciano il sogno, un luogo mistico dove sono raccolti i ricordi dei Sylvari, per venire incubati nei loro baccelli, per poi emergere nel mondo. Essi portano con sé la comprensione di come funziona il mondo visto da spettatori mentre si trovavano nel sogno, avendo assistito a vari aspetti di esso all’interno del Sogno. I loro primi giorni nel mondo esterno sono critici,e sono aiutati da insegnanti e altri nuovi risvegliati che li aiutano a trovare la loro strada.

In questa serie di scene, un maschio Sylvari tenta di spiegare il suo risveglio a una norn femmina:

Progettare i Sylvari da Zero

I Sylvari si sono evoluti molto negli anni.  Nel progetto originale, sembravano nodose  figure di legno. Nella seguente iterazione i concept art assomigliavano a bambini. Non volevamo che dei bambini soldato andassero in battaglia, così abbiamo reso più maturo il loro look. I Sylvari dovevano essere originariamente anche telepatici primi giorni, ma abbiamo capito subito quanto complicato sarebbe stato implementare ciò nelle meccaniche di gioco e quale incubo sarebbe stato per la storia, così abbiamo modificato la loro telepatia, in empatia che si adatta meglio alle loro caratteristiche.

Il team di scrittura, guidato da Bobby Stein, insieme ai progettisti del mondo Ree Soesbee e Jeff Grubb, hanno trascorso molte ore discutendo la razza dei sylvari, come sarebbe la loro vita, e come avrebbero agito. Abbiamo preso come riferimento queste discussioni e plasmato il sylvari tipico che potete incontrare per le strade di Divinity’s Reach o altrove nel mondo.

Alcune delle domande che ci siamo chiesti includevano:

Come sono le prime settimane di vita dei Sylvari?

Le prime settimane sono un allenamento per superare il disorientamento iniziale. Fortunatamente, appena risvegliati i Sylvari hanno un sacco di aiuti regolari.

I Sylvari non hanno fratelli, sorelle, genitori o altri gradi di parentela. Che influenza ha questo sulle loro relazioni con gli altri?

Essi possono scegliere le loro famiglie! L’onorevole sylvari può essere molto leale una volta che un legame è stato creato con un altro essere. I sylvari hanno anche un forte attaccamento razziale, non solo a causa del legame empatico che li connette fra di loro, ma soprattutto perchè solo i membri della loro razza, sanno cosa significhi essere un sylvari. Questi legami possono essere rafforzati da esperienza comuni o indeboliti, come nel caso di lontani cugini che si incontrano solo durante le feste.

I Sylvari possono avere relazioni romantiche?

I sylvari possono innamorarsi come accade per le altre razze. Essi hanno una visione romantica della devozione, e sono curiosi nei confronti della passione in tutte le sue forme. Ci sono sylvari maschi e femmine, ma nessuno ha mai avuto figli come invece accade per le altre razze. Per questo motivo, il sesso inteso nel senso umano, non ha alcun significato per i sylvari, sia nella società che nelle relazioni romantiche. L’ardore dei sylvari, spesso è espresso con cortese zelo emotivo, empatico e personale, non necessariamente in relazione con il sesso dell’altro.

I Sylvari sono ingenui?

Possono esserlo quando escono per la prima volta dal baccello, ma non rimangono tali a lungo. Imparano rapidamente le lezioni, specialmente se sono accompagnati da bernoccoli, colpi o cuori spezzati.

Siccome si risvegliano già adulti, sanno cosa significa essere bambini?

No, non sono mai stati bambini. Quei piccoli esseri, una versione in miniatura degli adulti, che sono così ben protetti, sono degli alieni per i sylvari. Molti sono terrorizzati dall’idea di nascere così indifesi.

Come gruppo, abbiamo riflettuto su queste domande e molte altre fino a quando siamo arrivati a una razza che sentivamo concreta. Abbiamo poi provato differenti approcci ai dialoghi dei sylvari. Durante questo processo abbiamo identificato diverse personalità chiave che ci ha permesso di definire le nostre voci dei sylvari.

Parola Chiave #1: Onore

L’onore di un sylvari porta a una percezione della proprietà che i giovani delle altre razze non hanno. Per diversi aspetti, essi sono come i cavalieri di Artù (senza pregiudizi di genere). Prendono i loro doveri seriamente e vivono secondo un codice personale. Il loro sistema di giustizia comprende i duelli, e quando i duelli non risultano soddisfacenti, allora diventa necessaria la saggezza di un sylvari anziano. Anche se i  Sylvari malvagi esistono, la maggior parte si schiera dalla parte di ciò che è giusto, e anche coloro che soccombono all’incubo hanno comunque un odio per l’antico drago Zhaitan e per gli orrori di Orr.

Parola Chiave #2: Curiosità

La razza dei Sylvari ha meno di 25 anni, per cui la maggior parte dei sylvari ha meno di 20 anni. Quando vengono al mondo, essi hanno già visto molto grazie al Sogno, ma non hanno ancora avuto alcuna esperienza diretta delle cose. Per cui, un sylvari può esperimere gioia, o anche stupore alla vista di qualcosa che la maggior parte dei cittadini di Tyria considera banale.

Tuttavia, i sylvari non si comportano come bambini che vedono miracoli in ogni filo d’erba. Essi hanno una notevole curiosità, ma non sono stupidi. Sono nati in un mondo in guerra, e la loro stessa casa, The Groove, è vittima costanti assalti. Hanno imparato velocemente che le persone ingannano, che la morte è dolorosa e che il male esiste. A parte questo essi sono spinti a muoversi nel mondo per aiutare gli altri, per aggiustare le cose sbagliate e magari un giorno, per sconfiggere il male in tutte le sue forme.

Parola Chiave #3: Empatia

Come progenie dell’Albero pallido, i sylvari hanno una speciale connessione con le piante. Essi possono spesso entrare in empatia con la flora e possiedono alcune abilità magiche che gli permettono di far crescere le piante in modo da ottenere alcuni utili strumenti come muri, armature o armi.

Essendo una forma di vita vegetale senziente, a volte essi possono percepire le emozioni di un altro membro della loro razza, quando queste sono abbastanza forti. Non ottengono altre informazioni al di là della semplice emozione, ma è qualcosa che unisce tutti i sylvari e dà loro un senso di appartenenza.

Parola Chiave #4: Il Sogno

I sylvari esistono già nel Sogno dei Sogni prima ancora di risvegliarsi. Mentre si trovano in questo luogo, traggono nutrimento dalla loro madre, l’Albero Pallido e ricevono insieme ad esso anche la conoscenza del mondo. L’Albero Pallido raccoglie le sue conoscenze dai sylvari risvegliati. Essa ottiene le memorie delle loro esperienze come una rete mistica che raccoglie le foglie di un flusso. Più intensa o emotiva è una esperienza e maggiore sarà la probabilità che questa raggiunga la coscienza dell’Albero Pallido e passi poi nel Sogno dove i sylvari addormentati possono vederla. Nonostante questo suo potere, l’Albero Pallido non vede ogni attimo della vita di un sylvari, per cui esso non è onniscente.

Non tutti i sylvari vedono le stesse visioni del sogno, per cui ognuno si risveglia con una sua propria conoscenza. Il Sogno può rivelare degli indizi che anticipano i futuri talenti o le professioni dei sylvari. Esso può rivelare eventi storici che avranno un impatto sulla personalità dei sylvari e sulle loro scelte future, oppure può rivelare conoscenze della vita di tutti i giorni, sia della società dei sylvari che in quella di altre razze. Essi vedono molte cose di Tyria e perciò sono pronti per iniziare una nuova vita quando si risvegliano e nascono adulti.

Una piccola percentuale dei sylvari risvegliati può ricevere una chiamata detta “Wyld Hunt”. Il primo preavviso potrebbe arrivare dal Sogno prima del risveglio, anche se pochi lo riconoscono come tale. Un sylvari denominato “Wyld Hund” avrà un obiettivo importante ed è indicato come il valoroso della “Wyld Hunt”. Grandi responsabilità derivano da questo titolo, insieme a grandi opportunità. La maggior parte dei Sylvari prende questa cosa così seriamente che possono anche morire per cercare di portare a termine il compito assegnatogli. La “Wyld Hunt” è unica per ciascun Sylvari.

Parola Chiave #5: Filosofia

Quando i primi Sylvari si sono risvegliati dalla base dell’Albero Pallido, hanno trovato una tavoletta di pietra “La Tavola di Ventari”, su cui erano incisi i sette principi della vita. Essa era stata scritta da Ventari, un saggio centauro vissuto centinaia di anni prima della nascita del primo Sylvari. I sylvari hanno abbracciato questi principi come farebbe chi segue le parole di un profeta. Essi discutono sul loro significato e hanno profondi scambi filosofici sulla natura della vita, sull’amore e sull’onore.

Diversità

I sylvari hanno personalità costruite su complesse emozioni, stranezze e obiettivi. Essi sono presto diventati complicati e sfumati come le altre razze. Non troverete nulla di “preparato” riguardo ai Sylvari, in quanto i vari dialoghi del gioco ci danno la possibilità di esprimere tutti i vari colori, forme e dimensioni dei Sylvari.