
Ecco qua un altro articolo sull’architettura, dalla settimana degli Asura! Buona lettura!
Quando un’asura crea qualcosa, non è tanto un mestiere di craftare o di destrezza ma è un atto di volontà, l’ambizione si manifesta nella pietra e nel metallo. Ogni artefatto asura porta l’impronta dei loro antichi maestri di energie elementali. Cechi aderenti alle antiche tradizioni, tuttavia, loro non lo sono: se qualcosa può essere fatto meglio, gli Asura lo avrebbero fatto ieri.
I nostri disegni per l’architettura asura si basano in larga scala dagli antichi templi indù: colonne di pietra massiccia, intricata, sculture magistrali, e la sensazione di essere all’interno di una montagna. Sono particolarmente affascinato dagli spazi architettonici definiti da forme massiccie, e questo gioca perfettamente con la padronanza degli Asura con la pietra. Così come lo intagliano, lo infondono nella pietra ( indurre fuori la latenza) con l’energia vitale che si tratti-di un golem da battaglia, un moltiplicatore di energia primordiale, o di un sottobicchiere galleggiante.
Molti dei miei concepts ambientali iniziano da questo pezzo(qui in basso)-decine di disegni che mettono in risalto i rapporti di luce, spazio, atmosfera, di massa, e così via. Possono essere sia digiali che tradizionali, ma il digitale adatta meglio le sottigliezze di questa fabbrica di golem.
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Gli asura non devono compiere grandi sforzi per costruire qualcosa a partire da pietra ed energia, quindi hanno avuto modo di realizzare una infrastruttura urbana riccamente ornata e levitante. Gli ornamenti sono del resto parte della magia stessa, rappresentando una sorta di incantesimi incisi capaci di infondere gli oggetti di assoluta obbedienza verso la volontà asura. E’ quasi come se costruissero il loro mondo a partire da giganteschi chip magici di un computer – ciascuno schema ha un ruolo nel canalizzare l’energia vitale. (Non mettetevi a cercare di codificare i pattern comunque – questa è scenotecnica d’altra parte).
Una volta che ho preso familiarità con il mondo che voglio esplorare, inizio a scarabocchiare disegni per elementi specifici. Ho realizzato pile e pile di pagine con queste colonne dei laboratori asura (qui sotto) – è la parte principale di ciò che faccio. Magari non starà molto bene a vedersi su una maglietta – ma è molto importante.

Per quanto riguarda il ruolo dei motivi decorativi, gli utensili e le macchine asura sono poco diverse dallo loro architettura, anche se sono più dinamicamente energetici, con uno spostamento del materiale per adattare la percezione. Gli asura sono scienziati pazzi, così, ho fatto in modo che ci siano un sacco di forme archetipiche tra i loro artefatti. Elettricità, o qualcosa di simile, figure pesanti nella loro tecnologia, quindi ho disegnato sottostazione elettriche, isolanti impilati, bobine di tesla, generatori di Van de Graaff, i primi accelleratori di particelle, scale di Giacobbe, in fondo è tutto ciè che si può vedere in un film di Frankenstein del 1950.
Lavoro coi colori, sopratutto all’inizio dello sviluppo di un territorio dove decidiamo i motivi, le tavole di motivi e così via. Dopo di che è molto più facile esplorare i disegni nelle scale di grigio. A volte però voglio solo giocare con i colori, come in questo disegno asura (qui sotto).

Voglio che sia chiara la loro intenzione: non sono dei piccoli goblin laboriosi. Gli asura sono pazzi, fruttano la potenza del pianeta, ed hanno tutti gli strumenti migliori per farlo. Quando si gioca un asura, voglio che sentano il senso indomabile del loro destino, con il mondo hai tuoi piedi ed il potere più profondo di Tyria, la roccia primordiale al tuo comando.
